Telepatia

Il nuovo libro di poesie di Gian Mario Villalta

Prosegue martedì 20 dicembre, alle 20.45, con la serata fra conversazioni e letture, “un intenso viaggio sul confine delle parole, un brindisi di amicizia e festività”, il Natale nei foyer del Teatro, che con questo nuovo appuntamento speciale rinnova inoltre la collaborazione con pordenonelegge, nel segno del comune obiettivo di fare di Pordenone la Città della Poesia, progetto che da qualche anno si esprime in tempi e modi diversi.

Atteso ospite sarà Gian Mario Villalta: l’occasione è infatti offerta da “Telepatia”, l’ultimo libro di poesia di Villalta, che ha inaugurato la collana “Gialla Oro” di Lieto/Colle-pordenonelegge. Uscito nel giugno 2016, accoglie 19 poemetti, ognuno dei quali è un itinerario a tappe forzate dentro un momento della vita, ricordato o trasfigurato, alla ricerca di una verità più essenziale di quanto è soltanto accaduto.
La parola sta sulla soglia tra la realtà che viene ai sensi e quell’oltre che i sensi aprono al sentire, e che aspira a ricomporre in una forma l’emozione e il pensiero, le immagini e il suono, in quel respiro più ampio che chiamiamo poesia.

Nel corso dell’incontro, le letture di Gian Mario Villalta saranno ricondotte ai temi principali del libro e alla risonanza del loro effetto nel dialogo con Antonella Silvestrini.

L'ingresso è gratuito, i posti sono limitati, è necessaria la prenotazione allo 0434 247624 biglietteria@comunalegiuseppeverdi.it

Gian Mario Villalta, insegnante di liceo e direttore artistico del festival pordenonelegge, ha scritto sulla poesia e sui poeti. Tra gli altri: Il respiro e lo sguardo. Un racconto della poesia italiana contemporanea (Rizzoli, 2005), Andrea Zanzotto, Scritti sulla letteratura (Mondadori, 2001), Andrea Zanzotto, Le Poesie e prose scelte (I Meridiani Mondadori 1999, con Stefano Dal Bianco). Come narratore ha pubblicato con Mondadori una raccolta di racconti e quattro romanzi. In poesia: Vose de Vose / Voce di voci (Campanotto, 1995, Premio Lanciano), Vedere al buio (Sossella, 2007), Vanità della mente (Mondadori, 2011, Premio Viareggio, Premio Diego Valeri).

Antonella Silvestrini, psicanalista, integra la formazione e la pratica psicanalitica con la ricerca intorno alla letteratura, interessandosi dell’intersezione tra psicanalisi, arte e scrittura, argomento su cui ha tenuto vari corsi e seminari anche in ambito universitario. È presidente dell’associazione “la cifra” di Pordenone. Collabora con la casa editrice Spirali, di cui coordina l’ufficio stampa.

IN COLLABORAZIONE CON