Assemblea dei soci 2017 - Approvato il bilancio

L’ASSEMBLEA DEI SOCI DEL TEATRO VERDI DI PORDENONE APPROVA ALL’UNANIMITA’ IL BILANCIO 2016, CHIUSO CON UN UTILE PER IL 12. ANNO CONSECUTIVO. APERTURA DI NUOVI SPAZI E ATTIVITA’, QUALITA’ E AMPLIAMENTO DELLE PROPOSTE, INVESTIMENTI IN FORMAZIONE, PRODUZIONI, ATTENZIONE AL SOCIALE. PARALLELAMENTE, PREZZI CONTENUTI E CONFERMA DELLE AGEVOLAZIONI IL PRESIDENTE GIOVANNI LESSIO: “STIAMO PRODUCENDO SFORZI NOTEVOLI, MA E’ UNA STRATEGIA CHE NECESSITA DI UN MAGGIORE SUPPORTO”

Si è chiuso con un utile netto di  4.014  euro il bilancio consuntivo 2016 del Teatro Verdi di Pordenone (risultato della differenza fra il valore della produzione, euro 2. 399.613 e i costi della produzione, euro 2.390.637 al netto di imposte, oneri e proventi finanziari straordinari), approvato ieri all’unanimità dall’assemblea del Teatro alla quale erano presenti:

per l’Associazione Teatro Pordenone il Presidente - Giovanni Lessio
per il Comune di Pordenone -  Ass.ra Mariacristina Burgnich
per la Regione Friuli Venezia - Giulia Francesca Gelsomini
per la Crédite Agricole Friuladria (socio onorario) - Fabrizio Prevarin
per la Camera di Commercio Pordenone (socio onorario) - Giovanni Pavan

Erano presenti anche i consiglieri d’amministrazione del Teatro e i revisori dei conti dell’Associazione Teatro Pordenone

“Ancora una volta – sottolinea il presidente del Teatro Giovanni Lessio - le cifre testimoniamo una sana e oculata amministrazione, una gestione virtuosa che ha per altro permesso l’importante intervento di adeguamento dei foyer (per 78 mila euro) al fine di renderli fruibili anche per iniziative diverse dall’attività di spettacolo in sala grande e consentire un più ampio e diversificato utilizzo del teatro. Il 2016 è infatti stato un anno all’insegna dell’apertura sistematica degli spazi a nuove iniziative e a nuovi interlocutori, attività ufficialmente iniziata a dicembre con la mostra e gli eventi dedicati ai 100 anni dalla nascita di Padre Turoldo, proseguita in questi primi mesi del 2017 con altre esposizioni che hanno riscosso vasto apprezzamento, ulteriori incontri con il pubblico, presentazioni di libri, fino alle mostre collegate al Giro d’Italia e al ciclismo inaugurate sabato 29 aprile”.

Virtuosità della gestione che non ha certo penalizzato l’offerta, anzi. A fronte degli investimenti è stata mantenuta una politica di prezzi popolari, sia per gli abbonamenti che per i biglietti, oltre alla riconferma e, ove possibile, al potenziamento, di una serie di agevolazioni in modo da offrire il più possibile a tutti l’opportunità di fruire del teatro.

“Tutto questo sottolinea Lessio - nonostante le spese straordinarie già citate, i contributi pubblici calanti e il peso derivante dai noleggi gratuiti e convenzionati delle sale a Comune e Provincia, previsti dal contratto di comodato: 14 date, tradotte in un onere per il Teatro di circa 50 mila euro.Per meglio capire l’incidenza di questi costi sul risultato di gestione – sottolinea ancora Lessio – basterebbe ricordare che nel 2006 (primo anno completo di attività del Teatro e avvio a regime del contratto di comodato) i contributi dei Soci Comune di Pordenone e Provincia di Pordenone erano complessivamente di circa 600 mila euro, contro gli attuali 457.500 euro. Tutto ciò per dire che stiamo producendo uno sforzo notevole, che necessita però di altrettanto supporto”.

EDUCATIONAL.
Qualità delle proposte in assoluto e in particolare rivolta o al pubblico giovane attraverso il canale delle scuole. In tal senso si è cercato di rafforzare il rapporto con gli insegnanti rafforzando i progetti Educational e promuovendo un apprezzato evento di presentazione degli stessi.

COLLABORAZIONI.
Nel corso dell’anno si sono ulteriormente ampliate le collaborazioni, prima fra tutte quella con Pordenonelegge nell’ambito del progetto “Pordenone Città della Poesia, si è avviata anche quella con il Blues Festival, con la conseguente apertura del Teatro anche nel periodo estivo. Il Teatro ha confermato di essere il “palcoscenico” delle eccellenze culturali del territorio quali i festival Pordenonelegge e Cinema Muto ed è significativo il ritorno al Verdi, dopo 9 anni di assenza, dell’Arlecchino Errante.

PRODUZIONI.
Il 2016 è stato anche un anno di importanti produzioni musicali/editoriali: dal libro con cd di Piero Rattalino alla realizzazione e presentazione in Italia e all’estero del cd “Azio Corghi – Tra la carne e il cielo”, frutto del “Progetto Pasolini” e dell’interessamento della prestigiosa casa discografica Decca, cd che contiene la registrazione dell’omonimo brano commissionato dal Teatro ad Azio Corghi ed eseguito il anteprima nazionale il 2 novembre 2015.

“La comprovata qualità della programmazione, l’ampiezza dell’offerta, l’incremento dell’utilizzo degli spazi, l’allargamento delle collaborazioni – conclude il presidente Lessio - ci hanno confermato come realtà culturale di riferimento per il territorio e componente positiva per l’immagine della città e per la rivitalizzazione del suo centro”.

CDA E DIREZIONI.
Non si dimentichi, poi, che il 2016 è stato anche un anno di piccole “rivoluzioni” nel consiglio d’amministrazione (a seguito dell’elezione del Sindaco di Pordenone e della decadenza del presidente della Provincia si è anche rinnovato il Cda del Teatro, con la riconferma del presidente Giovanni Lessio e il cambio di due consiglieri (Teresa Tassan Viol per il Comune e Andrea Bellinetti per la Provincia). Infine, nel maggio 2016 si è chiuso il rapporto con la precedente direzione. Con un bando si è provveduto alla nomina di una nuova direttrice, Marika Saccomani, ed è stata nominata una nuova consulente artistica per la prosa, Paola Macchi.

GLI SPETTACOLI.
Nel 2016 sono stati presentati complessivamente 66  titoli per 109 rappresentazioni contro i 63 titoli per 97 rappresentazioni del 2015.

Tra le molte proposte, quelle che hanno registrato la maggior partecipazione del pubblico sono state:

Il concerto della Gustav Mahler Jugend Orchestra (786 presenze);
La vita è un viaggio di e con Beppe Severgnini(780 presenze);
Amleto a Gerusalemme di e con Marco Paolini(763 presenze medie a recita);
La Scuola con Silvio Orlando (722 presenze medie a recita);
Il concerto dell’Orchestra Sinfonica della Rai(714 presenze);
Il balletto Bolero e Carmina Burana (706 presenze).

IL PUBBLICO.
Alle presenze per gli spettacoli (46.330) vanno aggiunte 1.216 presenze riferite alle diverse attività collaterali e 1.478 alle attività formative non prettamente di spettacolo. Pertanto la partecipazione del pubblico nell’anno è stata di 49.024 unità, contro le 48.387 del 2015. Il numero degli abbonamenti è stato di 2.731 unità, in linea con la precedente stagione.

 

E FRA LE INIZIATIVE SPECIALI…

Oltre alle già citate attività nei foyer vanno senz’altro evidenziati:

-  il Premio Pia Baschiera Tallon, "Educare alla musica" assegnato ogni anno a quanti - didatti, pedagoghi, musicologi - si prodigano per lo sviluppo delle nuove generazioni, conferito nel 2016 a Quirino Principe;
-  il progetto IO NO del 2015 – una delle espressioni di attenzione al sociale del Teatro - iniziative contro la violenza sulle donne in collaborazione con Carta di Pordenone, che nel 2016 si è trasformato in una presa di coscienza ancora più importante e tradotto nella“Settimana contro la violenza sulle donne”, fitta di iniziative ed eventi rispetto ai quali il Teatro ha giocato un ruolo determinante.

LA FORMAZIONE DEL PUBBLICO
Assieme alla programmazione degli spettacoli, la formazione del pubblico è uno dei settori in cui il teatro investe risorse importanti.
In particolare, l’attività di formazione per i bambini e i giovani nel 2016 ha coinvolto, in spettacoli e incontri di prosa, musica e lirica, 12.473 studenti delle scuole di ogni ordine e grado, provenienti per il 53% dal territorio provinciale 46% dalla città e 1% da fuori provincia.

L’UTILIZZO DELLA STRUTTURA
Gli utilizzi della struttura per spettacoli e iniziative collaterali, dirette e di terzi, sono stati complessivamente, per le tre diverse sale e altri spazi del teatro, 305, 50 in più rispetto al 2015.

I CONTRIBUTI DI SOCI E AMICI DEL TEATRO
I ricavi derivanti dai contributi dei soci e Amici del Teatro nel 2016 sono stati di  1.601.366 a fronte di 1.507.718 euro del 2015.

  2016 2015
Contributi Soci Fondatori:  1.352.000 1.259.250
     
Regione Fvg 893.000  
Contributo ordinario 768.000 770.250
Contributo lirica 100.000  
Contributo concerto PPP 25.000  
Comune di Pordenone 359.000 380.000
Provincia di Pordenone 100.000 109.000
Contributi Soci Onorari:    
Friuladria 50.000 55.500
Camera di Commercio  26.000 26.000
     
Contributo Fondazione Friuli  46.800 40.000
Quota Amici del Teatro 126.566 126.968
Totale 1.601.366 1.507.718

 

I RICAVI
I ricavi delle vendite e delle prestazioni (incassi, noleggi, servizi a terzi) del 2016 sono stati di 760.806 euro, (dei quali 588.524 incassi di biglietti e abbonamenti), a fronte di 879.838 euro del 2015 (dei quali 594.004 incassi di biglietti e abbonamenti).

COSTI
Sul fronte costi la voce di spesa più significativa si conferma quella per gli spettacoli e le iniziative di formazione del pubblico e ammonta nel 2016 a 920.490 euro contro gli 870.109 euro del 2015; seguita dai costi per il personale: 495.165 euro, contro i 520.721 del 2015

 

GLI AMICI DEL TEATRO
Pur riconoscendo il ruolo che il teatro ha assunto, la crisi economica che ancora attanaglia il territorio non ha fatto decollare – come si sarebbe potuto auspicare – il numero e il sostegno dei privati. Nello specifico, gli Amici del Teatro nel 2016 sono stati 18  e hanno contribuito per un importo di 126.566 euro, peraltro praticamente pari al 2015.

 

“AMICI DEL TEATRO” STAGIONE 2016/2017 

Bcc Pordenonese

Banca Popolare di Cividale

Bluenergy Group

Cimolai spa

ConfArtigianato Imprese– Pordenone

ConfCommercio Imprese per l’Italia - Pordenone;

ConfCooperative – Pordenone;

Friulovest Banca - San Giorgio della Richinvelda;

Inasset

Molino di Pordenone

Peressini spa – Fiume Veneto;

Servizi CGN spa - Pordenone;

Tipografia Sartor Srl - Pordenone;

Unione Industriali - Pordenone;

Giulia Tamai Zacchi

Giampaolo Zuzzi

 

Nel corso del 2017 si è aggiunto agli Amici del Teatro anche Eurapo – Pordenone, ed il Gruppo ITAS.