Domenica 23 aprile alle ore 11.00 l'ultimo appuntamento di èStoria a Teatro

"L'Italia in scena": il regista e docente Claudio Longhi e lo scrittore Paolo di Paolo, parleranno di identità, spettacolo e teatro italiano. Ingresso gratuito

Ultimo appuntamento della rassegna èStoria a Teatro domenica 23 aprile alle 11. Con l’incontro “Italia in scena”, tutto dedicato allo spettacolo e al teatro, si parlerà del carattere degli italiani e dei suoi elementi istrionici, dalla natura farsesca all’amore per il dramma, dall’arte di improvvisare al gesticolare per abitudine e di come tali tratti hanno saputo però esprimere anche grandi risultati culturali nelle arti performative, contribuendo alla formazione di marcati stereotipi e processi identitari. Guidano questo viaggio nella storia del teatro Claudio Longhi, direttore artistico, regista teatrale italiano e professore di discipline dello spettacolo all’Università di Bologna in dialogo con Paolo Di Paolo, scrittore e autore di romanzi, testi teatrali e libri per ragazzi.

Si conclude con questo evento il ciclo di incontri nato dalla collaborazione tra èStoria e il Teatro, una collaborazione nata con l’obiettivo di una divulgazione culturale rivolta a un pubblico sempre più vasto e diversificato – di qui anche la scelta della domenica mattina - attento, desideroso e capace di misurarsi con temi profondi. Da gennaio èStoria e il Teatro Verdi di Pordenone hanno dato vita a quattro appuntamenti, sviluppati a partire dal titolo Essere italiani: forme, invenzioni e prospettive di un’identità, pensato in collegamento a Italia mia – l’identità italiana, tema della tredicesima edizione di èStoria, Festival Internazionale della Storia (Gorizia dal 26 al 28 maggio).

La questione dell’identità italiana, della sua formazione, dei suoi esiti diversi, delle risorse da mettere in campo e degli interrogativi ai quali rispondere, appare centrale anche nel dibattito quotidiano dei nostri tempi: èStoria e il Teatro Verdi si sono proposti di contribuire a illuminare alcuni aspetti e a stimolare ulteriori interrogativi. Il percorso realizzato ha toccato alcuni punti focali dell’analisi identitaria, incrociando la storia con altre discipline, così da offrire al pubblico prospettive ancor più ricche e variegate.

L’incontro è a ingresso libero. E’ possibile ritirare i biglietti numerati in biglietteria dal lunedì al venerdì dalle 14.30 alle 19 e il sabato dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19, oppure domenica  a partire dalle 10.

La partecipazione a questo incontro dà inoltre diritto a crediti formativi per i giornalisti grazie all’adesione del Circolo della stampa di Pordenone.