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GLI SPETTACOLI SONO REPLICATI ALLE ORE 17.00 SIA SABATO CHE DOMENICA
I TRE PICCOLI LUPI E IL GRANDE MAIALE CATTIVO
rappresentazione e costruzione delle figure di Matthias Träger
regia di Martin Bachmann
scenografia di Anja Schindler
Tearticolo, Teatro di Figura - Germania
Tratta dal libro “The Three Little Wolves and the Big Bad Pig” di Eugene Trivizas, pubblicato da Egmont Children‘s Books. (in Italia da Castalia Edizioni)
C’erano una volta tre piccoli lupi dalla morbida pellicia e dalle code folte e soffici. Vivevano felici e contenti insieme alla mamma in una piccola casa in montagna e passavano tutto il loro tempo giocando a Capuccetto Rosso.Quando giunse l’ora di andare via di casa la mamma disse loro: “Andate per il mondo e costruitevi una casa, ma state ben attenti al grande maiale cattivo!”. Così i tre piccoli lupi si misero in viaggio e ben presto anche al lavoro: volevano costruire una casa veramente salda e solida e soprattutto sicura.
Ma che materiale usare?
Mattoni? E se il Grande Maiale Cattivo venisse con una grossa mazza di ferro? Cemento armato? Già meglio, ma se il Grande Maiale Cattivo portasse un martello pneumatico?
Lamiere blindate di accaio rinforzato, filo spinato e tutto sorvegliato da videocamere?
Quasi perfetto, ma se poi il Grande Maiale Cattivo portasse…
O esiste un materiale ancora più sicuro ?
Una volta, ai tempi delle fiabe era tutto assai semplice: i lupi erano sempre grandi e cattivi mentre i maialini erano piccoli, teneri e rosa. I cattivi erano davvero cattivi e alla fine venivano uccisi. I buoni invece cantavano e ballavano dalla gioia, al sicuro nella casa di mattoni, a quei tempi ancora indistruttibile.
Oggigiorno non è più così semplice, già a causa dell’invenzione del martello pneumatico. I conflitti non si possono più risolvere semplicemente costruendo dei muri più solidi. Oggi niente più è solo nero o bianco, perché anche in un maialino rosa si può nascondere un pò di lupo...
Uno straordinario spettacolo in arrivo dalla Germania, presentato dalla celebre Compagnia Tearticolo di Mattias Trâger: una delle sue creazioni storiche, perfetta per le famiglie e per il pubblico più giovane, ma anche per tutti gli amanti del Teatro di figura e delle fiabe classiche munite di una marcia in più grazie a un punto di vista assolutamente inedito. Marionette, burattini da dita, un pupazzone e quattro tavole cantanti per raccontare la celeberrima fiaba dei tre porcellini da un’altra angolazione e...con un finale del tutto inaspettato.

