SOSPESA L’ATTIVITÀ DAL VIVO FINO AL PROSSIMO 24 NOVEMBRE: QUATTRO GLI SPETTACOLI IN CARTELLONE DA RIPROGRAMMARE, LA LEZIONE-CONCERTO DI LUNEDÌ 2 NOVEMBRE, OMAGGIO A PIER PAOLO PASOLINI, SI SVOLGERÀ A PLATEA VUOTA

CONSAPEVOLE DELL’IMPORTANTE RUOLO DELLA CULTURA E DEI TEATRI, IL VERDI DI PORDENONE NON SI FERMA E REAGISCE CON CREATIVITÀ E INNOVAZIONE A QUESTA ENNESIMA SFIDA: “IL TEATRO SVOLGE UN RUOLO SOCIALE INSOSTITUIBILE”, DICHIARA IL VERDI, E COGLIENDO UNO SPUNTO GIUNTO DALL’ASSESSORE TIZIANA GIBELLI RILANCIA: IN PROSPETTIVA BISOGNA PREVEDERE LA DISPONIBILITÀ A CAMBIARE GLI ORARI PER PROPORRE MATINÉE O SPETTACOLI POMERIDIANI, SEMPRE DISTANZIATI E IN SICUREZZA

Comunicato stampa

 

PORDENONE- All’ennesima sfida imposta da questa pandemia, il Teatro Verdi di Pordenone cerca ancora di reagire con creatività, coraggio e innovazione. In ottemperanza al DPCM del 24 ottobre si ferma, come in tutti i teatri del territorio nazionale, l’attività dal vivo, con la sospensione degli spettacoli in calendario fino al 24 novembre prossimo. Nondimeno, non si ferma la programmazione, a partire dall’appuntamento di lunedì 2 novembre: in occasione dell’annuale omaggio che il Verdi dedica a Pier Paolo Pasolini, inserito quest’anno nel cartellone “I concerti delle 18”, viene riproposta la formula della performance a platea vuota trasmessa in diretta streaming sul canale live.comunalegiuseppeverdi.it
Ancora una volta il Verdi vuole dare un concreto segnale di presenza al suo pubblico e di vicinanza agli artisti, soprattutto a quelli più giovani. E proprio l’enfant prodige del violino, la giovanissima Clarissa Bevilacqua già ai vertici internazionali, che ha suonato per la prima volta in pubblico all’età di nove anni, sarà protagonista della lezione-concerto condotta dal musicologo Roberto Calabretto. Insieme celebreranno la passione di Pasolini per Johann Sebastian Bach con l’esecuzione della Suite BWV 1001 per violino solo, in un evento realizzato in collaborazione con il Centro Studi Pasolini di Casarsa-

«Ci hanno chiusi ma non ci fermiamo. Non siamo solo spettacoli ma svolgiamo un ruolo sociale insostituibile»: questo il messaggio forte che arriva dal Verdi di Pordenone, che lo ha voluto sostanziare concretamente attivando subito un nuovo appuntamento online in diretta dal palcoscenico, dopo aver già presentato il primo concerto a platea vuota lo scorso 28 maggio in occasione del 15° anniversario della sua inaugurazione con la “Nona” di Beethoven nella trascrizione per pianoforte solo di Franz Liszt eseguita dal M° Maurizio Baglini.
E insieme arriva anche una proposta che il Presidente del Teatro Verdi Giovanni Lessio rilancia cogliendo lo spunto arrivato dall’assessore alla Cultura Tiziana Gibelli durante l’incontro a distanza che il Presidente Massimiliano Fedriga ha tenuto con tutti i teatri regionali : ovvero la disponibilità a rivedere gli orari di programmazione, proponendo spettacoli in matinée o in pomeridiana per continuare ad offrire proposte dal vivo, sempre in piena sicurezza con distanziamento e mascherina, in orari compatibili con le chiusure imposte ad altri settori.

In attesa di aggiornamenti, gli eventi al momento sospesi sono quattro: il Premio Pordenone Musica (con il doppio appuntamento di giovedì 29 alle 17.30 e alle 20.30), lo spettacolo di e con Paolo Rossi “Pane o libertà” (5 e 6 novembre), lo spettacolo del 15 novembre “Tavola tavola, chiodo chiodo” di e con Lino Musella (tratto da appunti, corrispondenze e carteggi di Eduardo De Filippo) e il concerto con il Quartetto d'archi del Teatro della Scala di lunedì 16 novembre.

Informazioni disponibili sul sito web del Teatro www.comunaleguseppeverdi.it, tramite l‘iscrizione alla newsletter e al numero informativo whatsapp 320 8592492 – basta inviare un messaggio con scritto “Iscrivimi” - e seguendo e utilizzando i canali social del Teatro: Facebook, Twitter e Instagram.
Rimane aperta la biglietteria per informazioni al numero 0434.247624 (da lunedì a venerdì dalle 16.00 alle 19.00

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