PREMIO PORDENONE MUSICA Educare alla Musica - 2020: MICHELE DALL'ONGARO

Teatro Verdi di Pordenone con Comune di Pordenone Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia presentano il “PREMIO PORDENONE MUSICA 2020” VI edizione ASSEGNATO QUEST’ANNO AL COMPOSITORE, MUSICOLOGO CONDUTTORE RADIOFONICO E ATTUALE PRESIDENTE-SOVRINTENDENTE DELL’ACCADEMIA NAZIONALE DI SANTA CECILIA MICHELE DALL’ONGARO

IN OCCASIONE DELLA PREMIAZIONE, GIOVEDÌ 29 OTTORE, ATTESA L’ESECUZIONE DEL TRIPLO CONCERTO” DI BEETHOVEN PRECEDUTO DA “FREDDO”, COMPOSTO DA MICHELE DALL’ONGARO COME INTRODUZIONE AL TRIPLO BEETHOVENIANO, ESEGUITO DALL’ORCHESTRA DELLA FONDAZIONE TEATRO LIRICO GIUSEPPE VERDI DI TRIESTE CON ARS TRIO DI ROMA SOTTO LA DIREZIONE DI FABRIZIO MARIA CARMINATI

NEL POMERIGGIO, IL PIANISTA MAURIZIO BAGLINI DIALOGHERÀ CON IL PREMIATO ED ESEGUIRÀ IN PRIMA ASSOLUTA LA SUITE “AUTODAFÉ”, CHE SARÀ IMPREZIOSITA DA UN SESTO EPISODIO CHE DALL’ONGARO STA COMPONENDO PER L’OCCASIONE

Comunicato stampa

 

PORDENONE- Istituito nel 2015 dal Teatro Verdi di Pordenone in collaborazione con il Comune di Pordenone, si rinnova e giunge alla sesta edizione il “Premio Pordenone Musica, Educare alla musica”, che gode anche del supporto della Regione FVG. «Un riconoscimento unico nel suo genere – come sottolinea il Sindaco di Pordenone Alessandro Ciriani – che si distingue per essere il solo nel panorama nazionale a premiare musicisti, didatti e musicologi che dedicano la loro arte e attività alle nuove generazioni, coltivandone il talento e la passione per la musica».

«La mission del premio riflette e testimonia l’impegno che il teatro dedica ai giovani e all’importanza del passaggio generazionale di conoscenze» spiega da parte sua il Presidente del Verdi Giovanni Lessio «con particolare attenzione all’ambito musicale, fiore all’occhiello di una programmazione artistica che sempre più ha fatto di Pordenone e del suo teatro una realtà di riferimento del circuito europeo di musica classica e sinfonica». Si unisce anche il plauso della Regione che con l’Assessore alla Cultura Tiziana Gibelli rileva che «il Teatro Verdi di Pordenone ha sempre dimostrato grande attenzione e sensibilità verso il pubblico più giovane. E lo ha fatto sia coinvolgendo direttamente le scuole che programmando spettacoli ad hoc. In quest’ottica si inserisce anche il Premio Pordenone Musica che verrà conferito ad un grande compositore che negli anni si è dedicato molto anche all’insegnamento ed alla valorizzazione dei talenti. Un’attività che è fondamentale per la crescita e lo sviluppo dei nostri ragazzi che, tramite la musica, possono esprimere le proprie emozioni e trasmetterle agli altri. Al Teatro Verdi di Pordenone va il mio plauso per aver saputo affrontare le difficoltà legate alla pandemia COVID-19 con determinazione e con la volontà di guardare avanti, reinventandosi ed utilizzando sapientemente le nuove tecnologie».

Nelle precedenti cinque edizioni – sempre realizzate con il supporto del main sponsor Itas Assicurazioni - sono state premiate personalità “patrimonio” della musica internazionale quali Piero Rattalino, Quirino Principe, Salvatore Sciarrino, Alfred Brendel e, lo scorso anno, una delle più grandi cantanti di sempre, Edda Moser. Quest’anno il Premio, originariamente programmato per lo scorso 28 maggio, viene conferito ad un compositore italiano, conosciuto per le sue attività di musicologo e di didatta, ma anche nota voce della radiofonia italiana. Michele dall’Ongaro, figura di primo piano nel panorama musicale nazionale, è anche l’attuale Presidente-Sovrintendente dell’Accademia nazionale di Santa Cecilia, in assoluto una delle più antiche e prestigiose istituzioni musicali al mondo. “Uomo di grandi intuizioni e intelligenza critica” –recita la motivazione del Premio – “custode di memorie con lo sguardo rivolto alla contemporaneità e al futuro, attento alla formazione di un nuovo pubblico e alla circolazione di compositori e giovani interpreti. Per restituirci un mondo dove la musica fa parte della vita quotidiana”.

Dopo gli studi al Conservatorio romano, dall’Ongaro è stato tra i fondatori del gruppo “Spettro Sonoro”, ensemble dedito alla musica contemporanea e protagonista, nel 1979, della prima esecuzione assoluta dell’integrale dell’opera musicale di Friedrich Nietzsche. Ha collaborato con l’Orchestra Sinfonica del Teatro dell’Opera di Roma e ha insegnato per circa vent’anni nei conservatori italiani. Già Sovrintendente dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, ha svolto una prolifica attività di conduttore e autore radiofonico iniziata nel 1985 su RAI Radio 2 e poi proseguita su Radio 3. Ideatore e autore televisivo per numerosi programmi dedicati alla musica moderna e contemporanea, si ricorda per il programma televisivo “Petruska” trasmesso sulla rete nazionale RAI 5 (dal 2011 al 2016).

L’assegnazione del Premio Pordenone Musica è fissata per giovedì 29 ottobre: una giornata che vedrà Michele dall’Ongaro protagonista di una serie di eventi. La consegna del Premio, fissata alle 20.30 al Teatro Verdi, sarà preceduta nel pomeriggio dalla consegna del Sigillo della Città seguito da un incontro-intervista a cura del consulente musicale del Verdi, il pianista di fama internazionale Maurizio Baglini. Alla conversazione pubblica con il premiato, si affiancherà l’esecuzione da parte del M° Baglini della suite composta da Dall’Ongaro nel 1989 Autodafè, cinque modi per andare alla forca: una performance che si preannuncia anche molto spettacolare dal punto di vista gestuale. L’opera sarà qui impreziosita da un sesto episodio (la suite ad oggi ne contempla cinque) che il compositore sta scrivendo per l’occasione e che a Pordenone sarà presentata in prima assoluta.

Nella serata, infine, davanti a un teatro che si avvia verso il tutto esaurito, si svolgerà la premiazione ufficiale suggellata suggellato da il “Triplo Concerto” di Beethoven preceduto da “Freddo”, lavoro di Michele dall’Ongaro composto nel 2005 come introduzione al Triplo beethoveniano, nell’esecuzione dell’Orchestra della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste con Ars Trio di Roma sotto la direzione di Fabrizio Maria Carminati: un programma in grado di spiegare quanto Beethoven abbia influenzato i compositori a lui successivi fino alla musica di oggi, che non può prescindere dalla rivoluzione beethoveniana.

Informazioni e biglietti: Teatro Verdi Pordenone – Biglietteria tel. 0434 247624 - biglietteria@comunalegiuseppeverdi.it.

                                                                                                                                               

info stampa Premio Pordenone Musica:

ufficiostampa@volpesain.com

stampa@comunalegiuseppeverdi.it