I FENOMENALI OTTONI DELLO STUTTGART CONSORT PER UN CONCERTO PIENO DI RITMO.

UN COINVOLGENTE E SCONFINATO VIAGGIO MUSICALE UN MIX DIROPENTE TRA JAZZ, POP E CLASSICA CON L’INTRODUZIONE ALL’ASCOLTO DEL NOTO CRITICO MUSICALE ANGELO FOLETTO IN ESCLUSIVA REGIONALE

I FENOMENALI OTTONI DELLO STUTTGART CONSORT PER UN CONCERTO PIENO DI RITMO. UN COINVOLGENTE E SCONFINATO VIAGGIO MUSICALE UN MIX DIROPENTE TRA JAZZ, POP E CLASSICA CON L’INTRODUZIONE ALL’ASCOLTO DEL NOTO CRITICO MUSICALE ANGELO FOLETTO

IN ESCLUSIVA REGIONALE

Biglietti da € 15  a  23 > acquista on-line

 

PORDENONE – Appuntamento con il ritmo al Teatro Verdi di Pordenone: martedì 10 aprile saliranno sul palco in esclusiva regionale i cinque formidabili ottoni dello Stuttgart Consort, (inizio ore 20.45) Un concerto promosso nell’ambito del ciclo Il Quintetto, attraverso il quale il teatro pordenonese indaga diverse geometrie sonore e che prevedono la speciale guida musicale curata dal noto giornalista e critico musicale Angelo Foletto, presidente dell’Associazione nazionale critici musicali.

Il programma musicale del concerto è un dinamico, coinvolgente viaggio musicale che abbraccia stili ed epoche musicali differenti a colpi di grande ritmo, dalla musica “classica” al pop, al jazz. Così lo presenta Foletto “c’è il classico (il pianoforte di Sevilla o l’orchestra di Khachaturian nella nota «Danza delle spade») ma anche il palcoscenico del musical (West side story di Bernstein), musiche rese famose come colonne sonore cinematografiche e pagine celebri e “d’autore classico” ma di gusto swing o tinta jazz”.

Dopo i due raffinati concerti del 19 novembre con protagonista il periodo del Romanticismo e il quintetto formatosi in esclusiva per il Verdi (Marco Rizzi, Gabriele Pieranunzi, Simonide Braconi, Francesco Fiore, Enrico Bronzi) e quello del 1 febbraio con due protagonisti di spicco del panorama musicale europeo come Alessandro Carbonare e il Quartetto Brentano, ora è la volta di un ensemble tedesco, lo Stuttgart appunto, che punta tutto sul ritmo. Un ensemble di ottoni (due trombe, corno, trombone, tuba) formato da Rüdiger Ruf, Franz Tröster, Dariusz Mikulski, Alexander Wurz e Dominik Misterek, tutti eccellenti musicisti provenienti dal sud-ovest tedesco, professionisti di grande esperienza, virtuosi interpreti di importanti incisioni discografiche, vincitori di numerosi premi e concorsi internazionali, docenti e didatti.

La formazione le sonorità inconsuete offrono una nuova possibile geometria di quintetto che si svela proprio attraverso l’ascolto di questo tipo di ensemble, il cui repertorio non ha confini, né limiti e propone un viaggio musicale attraverso i secoli, tra opere originali e arrangiamenti d’autore. Da Bach al jazz la particolarità dello “Stuttgart Consort” è la performance virtuosa di opere originali e splendidi arrangiamenti. Troppo spesso considerati esclusivamente strumenti d’orchestra, gli ottoni dimostrano attraverso questo programma straordinarie capacità tecnico-espressive: occasione unica per scoprire un repertorio che coniuga sapienza compositiva ed estrema godibilità.

“Se il quintetto classico a volte “mima” o è la controfigura musicale e sonora della sinfonia (o d’un concerto), il quintetto di ottoni fa una cosa analoga – così specifica Angelo Foletto. Ma il suo modello è la banda – anzi l’orchestra di fiati, per dirla in modo strumental-politicamente corretto, la fanfara in dicitura militaresca o la band per usare il gergo jazzistico. Valgono però gli stessi principi quintettistico-classici: miniaturizzazione dei procedimenti compositivi, realizzazione di strutture semplificate nel numero di “voci”, distribuzione smaliziata delle linee-timbri strumentali per creare l’illusione-allusione a una dimensione orchestral-sonora più ampia.

 

Licinio – caffè drink smart food aperto al 1.piano del Teatro dalle ore 19 per una deliziosa pausa aspettando con il ritmo giusto il concerto.

Biglietti da € 15 a € 23 disponibili alla Biglietteria del Teatro aperta dalle 14.30 alle 19 dal lunedì al venerdì e dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 19 il sabato. Biglietti disponibili anche on-line.

 

 

 

Info stampa: Teatro Verdi Pordenone 0434 247610 stampa@comunalegiuseppeverdi.it