TRA SOGNO E POESIA, MERCOLEDÌ 27 FEBBRAIO IL SECONDO DEI CONCERTI DELLE 18 DEL CONSERVATORIO, DUO PIANOFORTE-VIOLINO PER LA SONATA DI GRIEG E IL RECITAL SOLISTICO PER ARPA, CON EVA MIOLA, DANIELE BONINI E STEFANIA SCAPIN.

TEATRO VERDI E FONDAZIONE FRIULI ASSIEME NELL’AMBIZIOSO PROGETTO DI VALORIZZAZIONE DEI GIOVANI, SIA MUSICISTI SIA FRUITORI: GIOVEDÌ 28 IL PRIMO DEI DUE INCONTRI “SCATOLE SONORE”, PERCORSI MUSICALI CHE CONDUCONO DALLE AULE AL PALCOSCENICO, CON I CRITICI MUSICALI ALBERTO MASSAROTTO E PAOLO LOCATELLI

Comunicato stampa

 

 

PORDENONE - Un concerto tra sogno e poesia, con le sonorità crepuscolari di Grieg e la poeticità delle pagine per arpa solista. Mercoledì 27 febbraio sul palcoscenico del Teatro Verdi saranno protagonisti del secondo appuntamento dei Concerti delle 18 del Conservatorio tre giovani musicisti che si stanno perfezionando al Tomadini di Udine e che proporranno un concerto con pagine del compositore norvegese, e ancora repertorio per sola arpa dal Barocco al Novecento.

Il concerto, a ingresso gratuito organizzato in collaborazione con il Conservatorio di Udine, prosegue il viaggio promosso dal Teatro con Fondazione Friuli che sostiene il programma di valorizzazione dei giovani talenti del territorio. Nella prima parte saranno protagonisti sul palcoscenico Eva Miola al violino e Daniele Bonini al pianoforte che eseguiranno la celebre Sonata in do minore op 45 per violino e pianoforte di Edvard Grieg (1843 -1907), nei tre movimenti Allegro molto appassionato, Allegretto espressivo alla Romanza, Allegro animato. Fine conoscitore della letteratura romantica, Grieg contribuì in modo essenziale alla conoscenza e alla diffusione in Europa della musica popolare norvegese: anche in questa Sonata Grieg esprime con freschezza di immagini i sentimenti più intimi e crepuscolari. A questa pagina elegiaca farà seguito mercoledì un’altra proposta di grande poesia: un omaggio all’arpa, strumento capace di evocare con la sua voce un mondo onirico e senza tempo, con la solista Stefania Scapin che proporrà Sarabanda e Toccata di Nino Rota, Le jardin mouillè di Jacques Guillaume de Sauville da la Presle (1888 – 1969), e le Sonate K 208 e K 19 di Domenico Scarlatti. A introdurre il concerto sarà il maestro Virginio Zoccatelli, direttore del Conservatorio di Udine che accompagnerà all’ascolto.

La valorizzazione dei giovani è asse strategico della collaborazione tra Teatro Verdi e Fondazione Friuli seguendo un doppio binario: offrire un palcoscenico ai musicisti, parallelamente creare occasioni di formazione e di educazione musicale. Giovedì 28 alle 10.30 il Verdi accoglierà il primo dei due appuntamenti del progetto “Scatole Sonore”, due incontri che tra febbraio e marzo porteranno in platea e galleria circa 900 studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado in preparazione ad due importanti concerti in cartellone, costruendo così dei percorsi musicali che dalle aule conducono al palcoscenico. Il primo incontro è in programma alle 10.30 giovedì 28 febbraio e vedrà protagonisti i critici e musicologi Alberto Massarotto e Paolo Locatelli che interverranno in una conferenza dedicata alla musica per il cinema in vista del concerto Descansado con Norma Winstone, Glauco Venier, Klaus Gesing, Helge Andreas Norbakken e la partecipazione del violoncellista Mario Brunello, in calendario il 20 marzo. Partecipano classi degli istituti superiori Grigoletti, Leopardi Majorana e Pertini di Pordenone, oltre a un gruppo di studenti delle scuole medie Centro Storico che fanno parte del progetto A colpi di Note. Sarà un viaggio dal Cinema muto a oggi per intendere come la musica sia un linguaggio applicato al cinema, quando la si sceglie per una colonna sonora o quando la si compone. Il secondo appuntamento di Scatole Sonore - a marzo - sarà dedicato alle sinfonie di Beethoven, con Maurizio Baglini e Alberto Massarotto che introdurranno all’importante appuntamento sinfonico del 30 marzo con l’Orchestra della Toscana e il solista Alexander Malofeev.--

 

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