VENERDÌ 9 OTTOBRE (ORE 20.30) ATTESO AL TEATRO VERDI DI PORDENONE IL PRIMO APPUNTAMENTO DEL PROGRAMMA MUSICALE IL CORO E ORCHESTRA GHISLIERI SI ESIBISCE NEL CONCERTO “FIAMMA BAROCCA”

DIRETTA DAL M° GIULIO PRANDI, LA FORMAZIONE, PREMIO ABBIATI 2019, CELEBRA LA RINASCITA ALL’INSEGNA DI UNA SPIRITUALITÀ INTRISA DI GIOIA SUL BINOMIO GLORIA DI VIVALDI E DIXIT DOMINUS DI HÄNDEL

Comunicato stampa

 

PORDENONE- Rinascere, ritornare a vivere attraverso le grandi emozioni della musica barocca, interpretata in senso filologico e storicamente ineccepibile: questo è il fulcro del binomio Gloria di Vivaldi e Dixit Dominus di Händel, il programma che caratterizza il concerto del Coro e Orchestra Ghislieri “Fiamma Barocca”, che apre ufficialmente la programmazione musicale del Teatro Verdi di Pordenone venerdì 9 ottobre (inizio alle 20.30). Diretta dal M° Giulio Prandi, la formazione, Premio Abbiati 2019, celebra la rinascita all’insegna di una spiritualità intrisa di gioia con due capolavori del Barocco nati in un periodo di grande evoluzione della Chiesa Cattolica, sotto le luci di Venezia e Roma, entrambe città cardine dell’evoluzione culturale e storica. 
Si configura così una serata all'insegna della bellezza e della speranza, con questi capolavori della musica sacra, emozionanti e piena di giocondità.

Anche per il cartellone che ci accompagnerà fino al prossimo dicembre, le proposte Musicali daranno spazio ancora una volta ad una programmazione costruita su misura per il Teatro di Pordenone dal consulente artistico Maurizio Baglini. Due i filoni tematici nei concerti di questi mesi: la voce, lo strumento più naturale ed espressivo, e l’anniversario di Beethoven che già aveva offerto una serie di eventi lo scorso inverno. L’ideale ciclo vocale si apre proprio con il Coro e Orchestra Ghislieri, promosso dallo storico Collegio Ghislieri di Pavia, con i soprani Claudia Di Carlo, Caterina Iora e Marta Redaelli, l’alto Marta Fumagalli, il tenore Michele Concato e il basso Matteo Bellotto. Si proseguirà poi, mercoledì 21 ottobre, con il tenore di fama mondiale, in questo momento all’apice del successo, Francesco Meli, in arrivo per la prima volta a Pordenone, che si esibirà con il soprano Serena Gamberoni. Coppia nella vita e nell’arte, i due cantanti si esprimono ai massimi livelli del panorama lirico internazionale. Con il pianista Michele Gamba hanno appositamente concepito per il Teatro Verdi un programma originale su musiche di Grieg, Schubert, Tosti, Verdi, Puccini.
A concludere il percorso delle voci, così come il cartellone musicale dell’anno,
giovedì 17 dicembre, l’ensemble La Reverdie, ricrea l’atmosfera musicale del Patriarcato di Aquileia con il concerto “Sonet Vox Aquilegie”.

Sul fronte l’omaggio a Beethoven, invece, va dal Triplo Concerto a suggello del Premio Pordenone Musica (29 ottobre) ai suoi ultimi lavori, a cominciare, lunedì 16 novembre, dall’esecuzione de la Grande Fuga op. 134 da parte del Quartetto D’archi più celebre al mondo, quello de La Scala di Milano. Il Quartetto Prometeo, invece, eccellenza musicale italiana nel mondo, presenta venerdì 27 novembre un concerto che sottolinea l’insuperabile modernità di Beethoven con il Quartetto op. 132. Evento di punta, domenica 6 dicembre, la Maratona con l’integrale pianistica delle nove Sinfonie beethoveniane trascritte da Liszt: nove pianisti d’eccezione ad alternarsi sul palco per l’esecuzione di tutte le Sinfonie di Beethoven in un solo giorno.                                                                          

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