Incontra la GMJO il 21 e 22 agosto

PORDENONE CAPITALE DELLA MUSICA: DUE GIORNI NEL SEGNO DELLA GUSTAV MAHLER JUGENDORCHESTER CON PROVE APERTE ALLA CITTÀ AL TEATRO VERDI (LUNEDI' 21 AGOSTO) E CON UNA SERATA DI MUSICA "DIFFUSA" NEL CENTRO STORICO, PROTAGONISTI GLI STRAORDINARI TALENTI GMJO. IN CITTÀ I PROSSIMI GIORNI FARANNO TAPPA GRANDI "CELEBRITIES" DELLA SCENA MUSICALE MONDIALE COME IL DIRETTORE INGO METZMACHER E IL PIANISTA JEAN-YVES THIBAUDET.

PORDENONE CAPITALE DELLA MUSICA: DUE GIORNI NEL SEGNO DELLA GUSTAV MAHLER JUGENDORCHESTER CON PROVE APERTE ALLA CITTÀ AL TEATRO VERDI (LUNEDI' 21 AGOSTO) E CON UNA SERATA DI MUSICA "DIFFUSA" NEL CENTRO STORICO, PROTAGONISTI GLI STRAORDINARI TALENTI GMJO.  IN CITTÀ I PROSSIMI GIORNI FARANNO TAPPA GRANDI "CELEBRITIES" DELLA SCENA MUSICALE MONDIALE COME IL DIRETTORE INGO METZMACHER E IL PIANISTA JEAN-YVES THIBAUDET.


INTANTO È CONTO ALLA ROVESCIA PER I DUE CONCERTI DEL 6 E 7 SETTEMBRE, CHE INAUGURANO IL NUOVO CARTELLONE MUSICALE: UN PROGETTO FORTEMENTE VOLUTO DAL DIRETTORE ARTISTICO MAURIZIO BAGLINI CHE SOTTOLINEA IL VALORE ARTISTICO DELLE DUE PRODUZIONI MUSICALI, ALLESTITE NELL'AMBITO DELLA RESIDENZA ESTIVA ELETTA AL TEATRO VERDI. DAL "NOVECENTO SPETTACOLARE" A UN INTENSO "INNO ALL' AMORE", DUE IMPERDIBILI CONCERTI PER RITROVARE GRANDI PAGINE MUSICALI DEL "SECOLO BREVE". 

PORDENONE – Pordenone fra le "capitali" della musica, grazie al progetto di residenza 2017 della Gustav Mahler Jugendorchester, la principale orchestra giovanile al mondo fondata da Claudio Abbado, forte di 112 giovani musicisti di assoluto talento, vivaio per eccellenza di orchestre leggendarie: una sinergia fortemente auspicata dal direttore artistico e dal presidente del Verdi, Maurizio Baglini e Giovanni Lessio, che hanno fatto di Pordenone e del suo Teatro la sede privilegiata del lavoro di preparazione preliminare al tour internazionale estivo 2017 della GMJO. Fino al 23 agosto la città ospita, per la prima volta, una comunità cosmopolita di giovani di straordinario talento, affiancati da "celebrities" della scena musicale mondiale come il pianista Jean - Yves Thibaudet e il Direttore Ingo Metzmacher, che saranno protagonisti anche delle due serate del 6 e 7 settembre, chiamate a siglare l'inaugurazione del nuovo cartellone musicale del Teatro Verdi. Un assaggio dell’atmosfera internazionale e della bravura dei 112 giovani e promettenti musicisti della Gustav Mahler si potrà avere lunedì 21 agosto dalle 15 alle 16.30: il Teatro Verdi aprirà le porte per poter scoprire il lavoro della Gustav Mahler e ci sarà così la possibilità di assistere gratuitamente alle prove dell’orchestra. Posti limitati e prenotazione obbligatoria a info@comunalegiuseppeverdi.it.

La serata del 22 agosto offrirà poi l’occasione per incontrare dal vivo, nel cuore di Pordenone, i musicisti con il progetto “GMJO, una sera d’estate”, realizzato in collaborazione con Sviluppo & Territorio. Nelle ore del dopocena, il Teatro Verdi si apre alla città con una serata di ‘musica diffusa’. Appuntamento con la "musica diffusa" in 8 location del centro – Caffè Letterario, Caffè Municipio, Complemento oggetto, Dimore Concept, 1843 Bar Cicchetteria, Altrametà, Caffè Nuovo e Antica Drogheria – dove saranno programmati piccoli concerti di musica classica e, percorrendo la città ‘a stazioni’ per vivere il centro storico pordenonese nel segno della musica.

E a conclusione del lungo tour estivo, come anticipato, la Gustav Mahler Jugendorchester sarà protagonista nel Teatro Verdi di Pordenone di due serate consecutive, mercoledì 6 e giovedì 7 settembre, alle 20.45: due concerti di massimo richiamo, chiamati a siglare l’incipit del nuovo cartellone musicale del Teatro Verdi, diretto da Maurizio Baglini. 

Prevendite dei concerti già aperte online al sito www.comunalegiuseppeverdi.it. Da lunedì 21 agosto, in concomitanza con l’avvio della campagna abbonamenti, apriranno le biglietterie del Teatro: acquistando il biglietto per uno dei due concerti di Pordenone si potrà accedere in via agevolata ai successivi eventi musicali. E sono previste riduzioni per l'acquisto congiunto dei due concerti del 6 e 7 settembre. Info:www.comunalegiuseppeverdi.it, 0434 247624.

La prima sera, mercoledì 6 settembre, “la musica si fa spettacolo” al Verdi: di scena, infatti, un Novecento spettacolare, esaltato in pagine musicali tra le più significative del secolo breve: la GMJO per questo suo concerto inaugurale al Teatro Verdi di Pordenone presenta un’antologia di brani insolita e ricca di rimandi al teatro, al cinema, alla danza. Da lavori per la scena, come Il Mandarino meraviglioso di Bartók, alle suggestioni cinematografiche del rivoluzionario Schönberg, geniale nell’intuire le possibilità espressive e drammaturgiche di un genere ancora agli albori. Dalle note di Gershwin, il più universalmente noto degli artisti dell’”età del jazz”, alla suite dal balletto Daphnis et Chloé di Ravel, “una delle opere più belle della musica francese” come la definì Stravinskij.

E giovedì 7 settembre spazio all’”Inno all’amore” con la grandiosa sinfonia Turangalîla, opera di grande respiro di Olivier Messiaen. Il titolo è una parola sanscrita i cui molteplici significati l’autore intende come “canto d’amore”, “inno alla gioia”, “scorrere del tempo”, “movimento, ritmo, vita e morte”. Turangalîla esprime una concezione visionaria: il risultato è un alternarsi rigoglioso di ritmi e colori, di lirismo e trionfali apoteosi, tra intrecci di polifonie, suggestioni jazz e sperimentazioni sonore con l’utilizzazione del primo strumento elettronico, chiamato Onde Martenot. Un profilo stilistico straordinariamente ricco, comunque sempre riconducibile al suo autore. Nell’intera partitura permane infatti una miracolosa unità di fondo: nelle arcane pagine notturne come nella sospesa, incantata contemplazione del “Giardino del sonno d’amore” si riconoscono sempre il mondo mistico e il genio isolato di Messiaen.

 

Press: ufficiostampa@volpesain.com

 

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