Comunicato Stampa del 13 giugno 2017 - LA GUSTAV MAHLER JUGENDORCHESTER IN RESIDENZA ESTIVA A PORDENONE E QUATTRO GRANDI CONCERTI

LA GUSTAV MAHLER JUGENDORCHESTER IN RESIDENZA ESTIVA A PORDENONE 

INSIEME AI DIRETTORI METZMACHER E VIOTTI E AL PIANISTA THIBAUDET

UN PROGETTO DI RESPIRO INTERNAZIONALE CHE POSIZIONA IL TEATRO VERDI E LA CITTÀ A LIVELLO DELLE GRANDI CAPITALI EUROPEE DELLA MUSICA CONDIVISO CON LA REGIONE E SOSTENUTO DA PROMOTURISMO FVG

IN PROGRAMMA QUATTRO CONCERTI:

IL 6 E 7 SETTEMBRE A PORDENONE PER L’INAUGURAZIONE DELLA STAGIONE 17/18

IL 18 E 19 AGOSTO AD AQUILEIA E TOLMEZZO: IL REGALO DEL TEATRO ALLA REGIONE

UN PROGRAMMA PRESTIGIOSO INSERITO NEI GRANDI EVENTI CULTURALI REGIONALI DELL’ESTATE 2017

 

BIGLIETTI IN VENDITA DAL 14 GIUGNO 

clicca qui per le informazioni dettagliate e i programmi dei quattro grandi concerti

 

 

È la principale orchestra giovanile al mondo: con un centinaio di giovani musicisti di assoluto talento, selezionati con audizioni annuali in 25 Paesi, la Gustav Mahler Jugendorchester (GMJO) è il vivaio per eccellenza di orchestre leggendarie, come i Berliner e i Wiener Philharmoniker, l’Orchestre National de France o il Concertgebow di Amsterdam. 

Fondata da Claudio Abbado, la GMJO è inserita a pieno titolo nel circuito della grande musica, con un calendario annuale che la vede ospite delle più prestigiose rassegne e istituzioni concertistiche, dai Festival di Salisburgo, Edimburgo e Lucerna al Musikverein di Vienna, al Teatro alla Scala.

 

Ora è attesa da grande protagonista a Pordenone, per la sua prima residenza estiva: un progetto di respiro internazionale, che posiziona il Teatro Verdi e la città di Pordenone a livello delle grandi capitali musicali europee. 

 

La GMJO, infatti, a partire dall’estate 2017 ha eletto Pordenone e il suo Teatro come sede privilegiata dei laboratori didattici e del lavoro di preparazione sotteso alla propria attività concertistica. Nei giorni della residenza estiva, dal 15 al 23 agosto, la città ospiterà per la prima volta una comunità cosmopolita di giovani di straordinario talento, insieme ai grandi nomi del panorama musicale mondiale che li accompagnano nelle prove e saranno protagonisti con loro nel successivo tour da Salisburgo a Dresda, Lucerna e Praga. I direttori Ingo Metzmacher e Lorenzo Viotti e il pianista Jean-Ives Thibaudet affiancheranno l’orchestra nell’attento lavoro di preparazione richiesto da un repertorio che vale le produzioni delle massime sedi musicali europee. La dimensione artistica del progetto ha rilevanza internazionale e proporzioni estese all’intera regione Friuli Venezia Giulia, nonché alle vicine Austria e Slovenia: l’iniziativa infatti è nata dal Teatro Verdi di Pordenone, ma è resa possibile grazie al sostegno di PromoTurismo Fvg e una progettualità condivisa dalla Regione e in particolare dal vice presidente Sergio Bolzonello e dall’assessore Gianni Torrenti.

Nell’ambito di grandi eventi legati al turismo culturale, figurano i due concerti straordinari – a ingresso libero – che il Teatro Verdi di Pordenone offre alla regione e che vedranno la GMJO in scena il 18 agosto (alle 20.30) nella basilica di Aquileia, città patrimonio Unesco, e il 19 agosto (alle 19.30) nel duomo di Tolmezzo, Città alpina per il 2017, con un programma che prevede l’Incompiuta, una delle sinfonie più note di Schubert e la Sinfonia n. 5  op. 107 “La Riforma”, di Mendelssohn Bartholdy.

A conclusione del lungo tour estivo, l’orchestra sarà protagonista nel Teatro Verdi di Pordenone di due serate consecutive, 6 e 7 settembre, alle 20.45, con due concerti di massimo richiamo. Diversi i programmi dei due appuntamenti: la prima sera il monumentale e fantastico Turangalila di Messiaen, la seconda capolavori di Ravel, Schoenberg e Bartók, per concludere con il Concerto per pianoforte orchestra di Gershwin, emblema del “jazz sinfonico” di inizio ‘900.

“Il progetto che trova oggi il suo compimento – spiega il presidente del Comunale Giovanni Lessio – rappresenta una tappa importante e prestigiosa per il nostro Teatro, per Pordenone e per l’intera regione. E il fatto che sia stato inserito nella strategia del turismo culturale regionale testimonia il valore e le opportunità che dal progetto possono derivare. Tutto è nato due anni fa, quando la Gustav Mahler Jugendorchester è stata protagonista, il 31 agosto 2015, del concerto inaugurale della nostra Stagione, evento che si è poi ripetuto il 1.settembre dell’anno successivo. Salutati da una straordinaria accoglienza da parte del pubblico, i due concerti sono stati particolarmente apprezzati anche dalla stessa orchestra, dai direttori e dal solista, che qui, in un teatro che da sempre investe risorse e impegno nel talento delle giovani eccellenze ed è riconosciuto per la proposta musicale di qualità, per loro stessa ammissione hanno respirato una speciale sintonia artistica, un clima di particolare vivacità organizzativa. 

Da subito – prosegue Lessio – abbiamo creduto nell’importanza di intensificare il nostro rapporto con la Gmjo, idea che si è via via rafforzata e concretizzata quando ci è stata confermata l’idoneità della nostra struttura e organizzazione, unita all’idoneità e disponibilità di infrastrutture alberghiere. E a questo proposito voglio sottolineare che gli effetti positivi e visibili della residenza della Gmjo non si traducono soltanto in una grande visibilità per Pordenone e la regione, nell’ atmosfera positiva, internazionale e vivace - con effetto pari alla presenza di studenti nel campus cosmopolita di un´università – che la presenza di musicisti crea in città e nel rafforzamento dell’immagine di Pordenone come città culturale. Non sono infatti trascurabili i vantaggi per il settore turistico e l’indotto commerciale alimentato dalla permanenza in città  di 130 orchestrali con il seguito, spesso, dei loro amici e delle loro famiglie”.

 Il vice presidente della Regione Sergio Bolzonello parla di “un progetto che, come amministrazione regionale, abbiamo fortemente voluto perché crediamo nella cultura, intesa non solo in un’accezione di patrimonio e conoscenza, ma soprattutto di dialoghi, connessioni, saperi ed esperienze. Condizioni imprescindibili per fornire quegli strumenti indispensabili al nostro territorio per far fronte alle nuove sfide. E’ necessario coltivare un humus fertile in grado di stimolare e far germogliare la voglia e lo spirito innovativo. Questo è possibile solo se garantiamo un sistema culturale adeguato, moderno, attraente ed efficiente che sappia creare questi presupporti. Altresì questa diventa una grande operazione di promozione turistica dell’intera Regione che ci indirizza verso la grande richiesta che proviene dal turismo culturale“.

Per l’assessore regionale alla cultura Gianni Torrenti “è  davvero un privilegio ospitare in regione la Gustav Mahler Jugendorchester, un ensemble che viene incluso fra le formazioni giovanili puramente per una questione anagrafica poiché, in quanto a peso, profondità e impatto è, a tutti gli effetti, un’orchestra professionale di cui già negli anni scorsi Pordenone ha avuto modo di apprezzare la solidità. Ulteriore soddisfazione deriva anche dalle non trascurabili ricadute sul piano turistico che la presenza dell’orchestra ha per il territorio, motivo in più per sostenere con convinzione queste iniziative che portano lustro all’intero Friuli Venezia Giulia contribuendo a diffondere l’immagine positiva di una regione che considera il turismo culturale un importante asset di sviluppo”.

“La cultura e l’arte rappresentano due dei principali driver per l’affermazione di un territorio quale territorio a vocazione turistica – dichiara il direttore generale di PromoTurismoFVG Marco Tullio Petrangelo - spingendo così in modo rilevante la sua l’economia. Nel caso della nostra regione, nel 2016 negli ambiti delle città d’arte si è registrato un incremento del +7% negli arrivi e un +7.4% nelle presenze turistiche rispetto al 2015, anche grazie alle innumerevoli iniziative realizzate. Un progetto come quello che porterà la Gustav Mahler Jugendorchester a riferirsi in modo così sostanziale con le strutture teatrali e musicali di Pordenone e a Pordenone rappresenta in questo senso un’occasione veramente importante per tutto il settore, grazie all’elevata caratura dell’orchestra,  agli eventi legati alla loro presenza in città e ai concerti che saranno tenuti in regione. Anche in questo caso, la città si conferma capace di attrarre e gestire eventi di elevata complessità e notorietà, grazie alla versatilità delle sue strutture dedicate agli eventi musicali”.

Le prevendite dei concerti pordenonesi saranno aperte dal 14 giugno, nella biglietteria del teatro e on-line, con pacchetti speciali e vantaggi per l’acquisto di entrambi i concerti (info: www.comunalegiuseppeverdi.it, 0434 247624)