SABATO 3 MARZO ALLE 20.45 APPRODA SUL PALCOSCENICO DEL TEATRO VERDI LA PRODUZIONE DI ATERBALLETTO “GOLDEN DAYS

L’ETÀ DELL’ORO NEL BALLETTO FIRMATO DAL COREOGRAFO SVEDESE DI FAMA MONDIALE JOHAN INGER SULLE NOTE DI PATTI SMITH, TOM WAITS E KEITH JARRETT

Atteso al Teatro Verdi di Pordenone un nuovo appuntamento con la grande danza, sabato 3 marzo (ore 20.45) approda sul palcoscenico del Verdi lo spettacolo Golden Days, dove la storica e pluripremiata compagnia Aterballetto si esibisce sulle coreografie del danzatore e coreografo svedese Johan Inger, diventato celebre con una carriera di lavori di danza classica e moderna per alcune delle maggiori compagnie mondiali. Un’esperienza singolare che unisce un linguaggio di danza in costante dialogo con le musiche di Tom Waits, Patti Smith e Keith Jarrett, uno spettacolo che è anche il risultato dal rapporto privilegiato della compagnia con il grande coreografo, per anni impegnato nel Nederland Dans Theatre, che per l’occasione ha curato anche costumi e scenografie.
Inger si tuffa nelle emozioni che la musica procura, rasenta la vertigine, gioia, il dolore, la solitudine, in una sorta di “jam session” della danza. Tutta l'opera è pervasa da un senso di nostalgia, dove lo scorrere del tempo suscita il ricordo di un passato libero e felice. Golden Days è un’opera composita, piena di luce sulle note di una colonna sonora di artisti che hanno influenzato un’intera generazione, a cavallo degli anni settanta, che lo stesso Johan Inger definisce così: "Mano a mano che invecchiamo, ci soffermiamo spesso a riflettere sul nostro percorso di vita e io, per una volta, mi guardo indietro con un autentico sorriso, ripensando a quando tutto era radioso e spensierato. Quelli sì che erano 'golden days', la vera età dell'oro!"
Golden Days presenta due opere già note di Johan Inger, Rain Dogs e Bliss, legate tra loro da un nuovo breve assolo, Birdland. Le prime rappresentano due creazioni distinte, ideate ad anni di distanza l'una dall'altra: lontane sia concettualmente che coreograficamente, invitano lo spettatore a tuffarsi in due mondi distinti, pur mettendo in scena temi ricorrenti del lavoro di Inger come la perdita, il cambiamento e le loro conseguenze. L'assolo di Birdland rappresenta il fil rouge tra questi due diversi periodi, in una sequenza coraggiosa e ribelle contro la vita che cambia.

Il concept alla base della serata, l'elemento che funge da collante, è ovviamente la colonna sonora: Tom Waits, Patti Smith e Keith Jarrett. Con la loro musica e la loro arte, questi artisti hanno influenzato e contribuito al cambiamento di un'intera generazione. Bliss, in particolare, è danzato sulle note del celebre concerto di Keith Jarrett del 1975 all’Opera di Colonia, che ha ispirato milioni di persone grazie al suo perfetto tempismo nell'attirare una generazione che si muoveva da una parte all'altra della propria vita. Rain Dogs è una festa esotica, blues con parole e la voce fumosa ed inconfondibile di Tom Waits e infine, come trait d’union tra due momenti diversi della vita, Birdland, sulle note dell’omonima canzone di Patti Smith. Tutta l'opera è pervasa da un sentore di storia, di nostalgia, di un luogo del passato che sembrava essere (almeno a guardarlo con gli occhi di oggi) semplice e libero.
Sabato 3 marzo serata di grande danza e grande gusto al Verdi di Pordenone occasione per l’inaugurazione di ‘LICINIO Caffè Drink Smart food’, il nuovo nome per il Bar del Teatro, appositamente aperto dalle ore 18.30 con un menù esclusivo firmato dallo chef Ivan Bombieri del Ristorante stellato “La Taverna di Collorerdo di Monte Albano”, con i vini Franciacorta Brut DOCG Enrico Gatti e Pinot Grigio Vignai Da Duline dei Colli Orientali - Friuli DOC.

Informazioni, biglietti spettacolo e prenotazioni serata ‘smart food’ alla Biglietteria del Teatro tel. 0434 247624 www.comunalegiuseppeverdi.it