VENERDÍ 6, SABATO 7 E DOMENICA 8 APRILE IN ESCLUSIVA NAZIONALE LO SPETTACOLO DI VICTORIA THIERRÉE-CHAPLIN CON LA FIGLIA AURÉLIA THIERRÉE

LA BELLEZZA CANGIANTE DEI SOGNI IN UNO SPETTACOLO CHE DELIZIA IL PUBBLICO DAI 10 AI 110 ANNI

Subito dopo il grande concerto della Gustav Mahler Jugendochester con Vladimir Jurowski e Lisa Batiashvili e la premiazione di Alfred Brendel per il Premio Pordenone Musica del 31 marzo scorso, al Teatro Verdi di Pordenone ancora un’esclusiva nazionale d’eccezione: dal 6 all’8 aprile di scena “Murmures des murs” firmato da Victoria Chaplin, grande protagonista delle scene internazionali e figlia di una delle più celebrate icone del cinema di sempre.
Sul palcoscenico di questo spettacolo per “bambini” dai 10 ai 110 anni, la figlia della coppia Chaplin- Thierrée, Aurèlia Thierrée. Un nuovo, straordinario evento dalla bellezza cangiante creato dalla famiglia che ha reinventato la poetica del teatro e del circo che torna in Italia dopo i grandi successi internazionali e riserva la sua unica data italiana proprio al palcoscenico del Comunale di Pordenone.

Aurélia Thierrée, diretta dalla madre Victoria Thierrée-Chaplin, è la protagonista di questo viaggio fantastico attraverso città abbandonate, che prendono vita grazie a sorprendenti giochi scenografici. Alti edifici scivolano dentro e fuori dal palcoscenico, prima risucchiando e poi espellendo personaggi straordinari e immaginifici: una grande creatura simile a una mantide religiosa, uno strano uccello, un serpente marino. Arrampicandosi sulle facciate degli edifici scolpiti in scena, Aurélia incontra questi inediti protagonisti che le fanno visita e si immerge in storie intrappolate nei “mormorii delle pareti”. I muri sono testimoni silenziosi delle nostre vite – svela Aurèlia Thierrée -  non puoi mentire, dissimulare, vedono tutto, sentono tutto e se li interroghi a distanza di tempo, possono raccontarti cose straordinarie.
Come un grande puzzle, che lentamente si ricompone di pezzo in pezzo, “Murmures des Murs” svela il suo mondo elegante, delicato e stravagante. Uno spettacolo in continuo movimento - lo stesso dei sogni – in cui gli oggetti, i luoghi, i costumi e le persone appaiono, scompaiono e fluidamente cambiano forma. Il tutto unito dal virtuosismo e dall’eleganza che contraddistinguono la performance di Aurélia Thierrée, del danzatore Jaime Martinez e del performer-acrobata Magnus Jakobsson.
Il mondo dei sogni messo in scena da Victoria Thierrée-Chaplin - legata nella vita e nella scena all’attore e regista Jean Baptiste Thierrée dal 1970 con il quale ha creato spettacoli rappresentati nei palcoscenici di tutto il mondo - è la cifra stilistica di uno spettacolo impalpabile eppure così dirompente, un inestricabile contaminazione di tecniche e discipline diverse sul filo dell’illusione, un itinerario fiabesco e inverosimile, quasi impossibile da descrivere, ma vibrante e magico ed estremamente coinvolgente.
In scena si muove leggiadra ed eterea la figlia Aurélia che calca il palcoscenico sin dalla più tenera età, debutta e lavora regolarmente negli spettacoli di Victoria e Jean Baptiste Thierrée: Le Cirque Imaginaire e Le Cirque Invisibile. Ha collaborato con registi cinematografici quali Milos Forman, Coline Serreau e Jacques Baratier. Per diversi anni ha collaborato con la band di culto londinese The Tiger Lillies in The Tiger Lillies Circus. Ha lavorato anche per la music-hall e il cabaret di Berlino. Dal 2003 interpreta L’Oratorio d’Aurélia diretto da sua madre, il suo primo spettacolo da protagonista con cui gira tutto il mondo fino ad approdare a “Murmures des murs”.
Biglietti da 12 a 35 euro per informazioni: Biglietteria del Teatro Verdi tel 0434 247624 e anche on.line www.comunalegiuseppeverdi.it

Info stampa: Teatro Verdi Pordenone tel 0434 247610 Martina Zanin cell 342 8190190 stampa@comunalegiuseppeverdi.it