DENSO, AVVOLGENTE E PIENO DI EMOZIONE: SARÁ IL NUOVO MONDO SINFONICO DI MICHELE MARIOTTI, VENERDÍ 30 NOVEMBRE ORE 20.45

CON L’ORCHESTRA DEL COMUNALE DI BOLOGNA, PER UN CONCERTO IN ESCLUSIVA NORDEST, UNO DEGLI ULTIMI ABBRACCI TRA IL DIRETTORE E L’ORCHESTRA DOPO UNA COLLABORAZIONE DECENNALE

Alcune delle pagine più celebri e intense del repertorio sinfonico in un appuntamento denso di emozioni: quello di venerdì 30 novembre alle 20.45 al Teatro Verdi di Pordenone sarà l’abbraccio tra l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna e il suo direttore Michele Mariotti, che si esibiranno in esclusiva Nordest in uno degli ultimi concerti assieme dopo dieci anni di collaborazione.
Protagonisti della serata una delle più apprezzate orchestre italiane, e la bacchetta di Michele Mariotti, ormai entrato nel firmamento internazionale della direzione d’orchestra: è considerato oggi da più parti il migliore dei direttori d’orchestra italiani della sua generazione e in assoluto uno dei più importanti nuovi talenti a livello mondiale. Premio Abbiati 2016 come miglior direttore, Mariotti conserva una bacchetta di Claudio Abbado, regalatagli dal Maestro come in un passaggio di testimone.

Evocativo il programma Dal Nuovo Mondo, con la Sinfonia n. 3 di Brahms e la celeberrima sinfonia n. 9 di Dvořák Dal nuovo mondo, composizione così appassionante e simbolica da aver accompagnato Neil Armstrong nello spazio nel 1969 nella missione Apollo 11. La sinfonia debuttò alla Carnegie Hall nel dicembre 1893 e fu un successo senza ombre, il più grande della carriera di Dvořák. Dal 1892 al 1895 il compositore boemo visse negli Stati Uniti e benché attraversato di tanto in tanto da una comprensibile nostalgia per la sua terra natia, ha indubbiamente amato molto i suoi anni americani. Il mondo musicale newyorkese lo trattò con estrema considerazione. Quando ebbe esperienza diretta della musica americana e dei nativi, Dvořák ebbe a disposizione materia viva per la sua innata curiosità musicale, ed è anche a partire da quel materiale che nacque la Sinfonia n.9, partitura in forma ciclica, che utilizza temi che provengono dal nuovo mondo e dal suo immaginario sonoro: come il solo di corno inglese del primo movimento, ispirato a un canto del Far West uno dei temi più ricorrenti nella memoria musicale collettiva.
Partitura di grande respiro - particolarmente amato e riconoscibile il corale Largo del II movimento, e lo Scherzo del III movimento -  l’opera di Dvořák è accostata nel programma a un altro capolavoro assoluto, la Terza di Brahms, diventata subito – secondo le parole del suo autore - “sfortunatamente troppo celebre”!

Il concerto di venerdì sarà di fatto uno degli ultimi appuntamenti sinfonici della lunga collaborazione tra Orchestra del Comunale di Bologna e Mariotti, un’avventura musicale siglata da ’"Rossini Overtures”, incisione discografica per l’etichetta Pentatone, che il pesarese Mariotti ha dedicato al celebre compositore suo conterraneo, per i 150 anni dalla morte. Si tratta dell’ultima pubblicazione realizzata assieme, già preceduta dal disco (Decca) di arie sacre con il tenore Juan Diego Florez e dall’album (Sony) di arie romantiche con la voce del soprano Nino Machaidze.

Direttore principale dell’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna dal 2008 e suo direttore musicale dal 2015, Michele Mariotti ha concluso gli studi umanistici e si è diplomato in composizione al Conservatorio Rossini di Pesaro. Ha studiato direzione d’orchestra sotto la guida di Manlio Benzi. Ha diretto nei principali teatri d’opera e festival italiani e internazionali fra cui La Scala di Milano, il Regio di Torino, il San Carlo di Napoli, il Massimo di Palermo, il Comunale di Firenze, il Rossini Opera Festival di Pesaro, il Festival Verdi di Parma, il Metropolitan di New York, la Royal opera House Covent Garden di Londra, l’Opéra di Parigi, la Bayerische Staatsoper di Monaco, la Deutsche Oper di Berlino. In ambito sinfonico è salito sul podio dell’Orchestra del Gewandhaus di Lipsia, dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, della Toscanini di Parma, dei Munchner Symphoniker, dell’Orchestra Haydn.
L’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna è uno degli organici di grande tradizione, alla cui guida si sono avvicendati direttori come Sergiu Celibidache, Zoltan Pesko, Vladimir Delman, Riccardo Chailly, Daniele Gatti.

Venerdì 30 novembre teatro aperto dalle ore 19 con l’happy caffè drink e smart food al Bar Licinio.

Biglietti in vendita alla  Biglietteria del teatro (aperta dalle 16 alle 19 dal lunedì al venerdì e il sabato dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 19) e anche online  Tel 0434 247624

Press: Studio Immedia SV
Daniela Volpe tel. 392 2067895
Paola Sain tel. 335 6023988
Moira Cussigh tel. 328 6785049
Valentina Silvestrini tel. 338 4010645
stampa@comunalegiuseppeverdi.it
segreteria@volpesain.com