TEATRO VERDI PORDENONE PER PORDENONELEGGE 2018 SEI APPUNTAMENTI TRA MUSICA PROSA E LETTERATURA.

 

La collaborazione tra Teatro Verdi e Pordenonelegge abbraccia percorsi poetici, musicali e letterari. Nell’edizione 2018 del Festival il pubblico di appassionati e i bambini delle scuole vedranno Maurizio Baglini - consulente artistico del Verdi – introdurre cinque appuntamenti da giovedì 20 a sabato 22 settembre. Due di questi saranno dedicati alle scuole con “Tram 28” la storia a fumetti di Davide Calì giocata tra amore e musica per i bambini delle classi prime e seconde delle primarie di primo grado. Giovedì alle ore 17 al Ridotto del Teatro sarà la volta di Giovanni Bietti - considerato uno dei migliori divulgatori musicali italiani - è compositore, pianista e musicologo, insieme a Baglini sarà protagonista dell’incontro “Lo spartito del mondo”. Un viaggio in quella sorta di lingua cosmopolita che è la musica: una lingua capace di mescolare, intrecciare, fondere le diverse tradizioni a qualsiasi latitudine. Nell’anno del centenario dedicato a Leonard Bernstein, Emanuele Arciuli dà alle stampe un libro monografico pubblicato da Edizioni ETS. A Pordenonelegge venerdì 21 alle ore 15.30 al Ridotto del Verdi, Baglini e Arciuli ci guideranno nella vita di un grande che ha fatto la storia della musica. Chiude il ciclo di incontri musicali per il Festival firmati dal Teatro Verdi, l’appuntamento di sabato 22 settembre (ore 17 al Ridotto) con Roberto Calabretto - professore associato dell'Università degli Studi di Udine - autore di “L’Histoire du Soldat” di Pier Paolo Pasolini” per edizioni ETS. Insieme a Baglini, Calabretto svela la scoperta dell’amore pasoliniano per l’opera di Stravinsky, che sarà protagonista di un grande concerto in prima nazionale il 2 novembre a Teatro.

Il sesto appuntamento è fissato per giovedì 20 settembre alle ore 20.45 in sala grande con Maria Paiato, protagonista di un reading dedicato a Ennio Flaiano dal titolo “Una e una notte”. Indiscussa protagonista della scena italiana, la Paiato darà voce a due racconti dai tratti ironici ed esilaranti, dove una Roma sempre più desolata fa da sfondo alla vita altrettanto desolata di Graziano e Adriano.  Spettacolo che aprirà il ciclo di “TRA LETTERATURA E TEATRO” ideato dalla consulente artistica Natalia Di Iorio per il Teatro Verdi, che vede la collaborazione progettuale della Fondazione Pordenonelegge e la media partnership di RADIO RAI TRE. All’interno di questo percorso condiviso Sonia Bergamasco affronterà Primo Levi con lo spettacolo “Ex Chimico” in prima nazionale; Giorgio Barberio Corsetti e Federico Tiezzi firmeranno le regie di “Mi sa che fuori è primavera” di Concita De Gregorio e “La Signorina Else” di Arthur Schnitzler. Chiuderà a maggio un fuoriclasse come Fabrizio Gifuni che darà corpo alle lettere dalla prigionia e al memoriale di Aldo Moro.

 

Informazioni:

tel. 0434 247624

www.comunalegiuseppeverdi.it