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COMUNICATO STAMPA DEL 30 GENNAIO: GIOVEDÌ 1° FEBBRAIO IN ESCLUSIVA REGIONALE AL TEATRO VERDI DI PORDENONE, UNA NUOVA TAPPA DEL PROGETTO SPECIALE IDEATO DAL TEATRO “IL QUINTETTO”: CINQUE MUSICISTI D’ECCEZIONE SCONFINANO TRA ANTICO E CONTEMPORANEO

BRAHMS, MONTEVERDI, GESUALDO DA VENOSA, ORLANDO DI LASSO, OCKEGHEM E DAVIDOVSKY NELLE ESECUZIONI DI ALESSANDRO CARBONARE

 

PROLUSIONE A CURA ANGELO FOLETTO – CRITICO MUSICALE DI REPUBBLICA

PORDENONE – Attesa per giovedì 1 febbraio al Teatro Verdi di Pordenone (inizio ore 20.45) una nuova tappa del progetto speciale 2017/2018 ideato dal Teatro Il Quintetto: un nuovo concerto in esclusiva regionale per incontrare inedite geometrie musicali. Cinque musicisti per un programma che va oltre i confini del repertorio standard, che partendo da brani di musica antica arriva alla musica contemporanea, all’insegna di una libertà espressiva che non conosce generi, né confini. Da Ockeghem a Carlo Gesualdo da Venosa, Orlando di Lasso e Monteverdi, fino a Brahms e Davidovsky.
Sul palcoscenico pordenonese il Quartetto Brentano, ospite delle scene internazionali (dalla Carnegie Hall al Concertgebouw di Amsterdam) che in 25 anni di attività si è esibito al fianco di solisti come Mitsuko Uchida o i soprani Jessye Norman e Joyce Di Donato. In questo concerto la nota ensemble affianca Alessandro Carbonare, primo Clarinetto dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia: una carriera artistica che lo ha visto collaborare come solista anche con l’Orchestre Nationale de France e i Berliner Philarmoniker.
Al centro del concerto il sublime Brahms di cui ci parla Angelo Foletto - saggista, conferenziere e critico musicale di Repubblica che terrà la prolusione al concerto - “l’organico del Quintetto per clarinetto ammicca alla forma-concerto; esattamente come nell’omologo di Mozart. Ma è nuova la luce poetica di cui si nutre. Matura e toccante, la composizione trasfigura il modello per la densa e quieta complessità del tessuto strumentale; ci riporta a quel tono di trepidante e virile commiato, di autunnale e saggia dolcezza, di inclinazione elegiaca e sobriamente intimista che non sapremo attribuire ad altri se non Brahms”.

Il Quintetto è il progetto speciale per la Stagione 2017/2018 del Teatro Verdi di Pordenone ed entra nel mondo della musica da camera. Nella vasta letteratura per musica da camera, altrettanto nobile rispetto a quella sinfonica, i brani composti per quintetto costituiscono parte importante. Esistono varie tipologie di quintetto, combinazioni diverse a seconda degli strumenti che lo compongono; la formazione più comune è data dal classico quartetto d’archi (due violini, viola, violoncello) cui si aggiungono pianoforte o clarinetto; oppure il quintetto d’archi, integrato da una seconda viola, o da un secondo violoncello, o da un contrabbasso. Esiste anche un quintetto classico nato nell’Ottocento, il “quintetto di fiati” composto da clarinetto, oboe, flauto, fagotto, corno o oboe d’amore. Il percorso di quest’anno, ideato sulla scia dei precedenti cicli dedicati a variazione pianistica, violoncello e violino, aveva aperto con una proposta sui Quintetti d’archi nel Romanticismo (Marco Rizzi, Gabriele Pieranunzi, Simonide Braconi, Francesco Fiore, Enrico Bronzi) seguito dal concerto di uno strepitoso quintetto di fiati, lo Stuttgart Consort. Completano ora il ciclo due appuntamenti con formazioni di spicco e solisti d’eccezione: il Quartetto Brentano e Alessandro Carbonare al clarinetto, il Quartetto Bennewitz e Alessandro Taverna al pianoforte. I programmi vanno da Brahms a Händel, da Šostakovič ad Albeniz e Offenbach. Tutti i concerti del progetto speciale prevedono introduzioni all’ascolto a cura di Angelo Foletto.

Teatro aperto dalle ore 19, per un gustoso momento bitter al Bar del Teatro, con un happy food and drink in attesa del Concerto. Prenotazioni alla Biglietteria del Teatro-

INFORMAZIONI E BIGLIETTI: Biglietteria del Teatro 0434 247624 www.comunalegiuseppeverdi.

PROGRAMMA

Giovedì 1 febbraio, ore 20.45

QUARTETTO BRENTANO

MARK STEINBERG     violino

SERENA CANIN          violino

MISHA AMORY          viola

NINA MARIA LEE        violoncello

ALESSANDRO CARBONARE clarinetto

INTRODUZIONE ANGELO FOLETTO

Programma

Johannes Ockeghem (1425 ca.–1496 ca.), Ave Maria
Carlo Gesualdo da Venosa (1566–1613), selezione di Madrigali arrangiati da Mark Steinberg

Asciugate i begli occhi

O voi, troppo felici

Tu m'uccidi o crudele

 

 

Orlando di Lasso  (1532-1594)

Jubilate Deo

 

 

Mario Davidovsky (1934), Quartetto per archi n. 4

 

 

Claudio Monteverdi (1567-1643),

selezione di Madrigali arrangiati da Mark Steinberg

 

Lasciatemi morire

Ohimè il bel viso

Ditelo voi

Zefiro torna

 

 

Johannes Brahms (1833-1897)

Quintetto in si minore per clarinetto e archi op. 115

Allegro

Adagio

Andantino

Con moto