DA VENERDÌ 15 A DOMENICA 17 MARZO (VENERDÌ E SABATO ORE 20.45, DOMENICA ORE 16.00) IN SCENA “RAGAZZI DI VITA” DI PIER PAOLO PASOLINI CON L’ATTORE PREMIO UBU 2018 LINO GUANCIALE E LA PLURIPREMIATA REGIA DI MASSIMO POPOLIZIO

Domani, giovedì 14 marzo 2019 alle 18.00 al Ridotto del Teatro Verdi il protagonista Lino Guanciale incontrerà il pubblico per la presentazione del libro "I due Pasolini. Ragazzi di vita prima della censura" di Silvia De Laude (Carocci, 2018). Incontro in collaborazione con Centro Studi Pier Paolo Pasolini e Cinemazero

Comunicato stampa

PORDENONE – Ispirandosi al romanzo di Pier Paolo Pasolini che nel 1955 diede scandalo con le sue storie di povertà e disperazione, Massimo Popolizio dirige con grande competenza e inventiva l’attore Premio UBU 2018 Lino Guanciale e un folto gruppo di giovani interpreti in un universo di fibrillazioni e vitalità anarchiche totalmente fuori dai contesti borghesi. Reduce dalle repliche udinesi arriva venerdì 15, sabato 16 (ore 20.45) e domenica 17 marzo (ore 16.00) al Teatro Vedi di Pordenone la vitalità irrefrenabile e poetica di “Ragazzi di vita”, creazione corale, poetica e struggente tratta dal romanzo che fu esordio narrativo di Pasolini e che valse al “poeta corsaro” un processo e il ruolo di provocatore della società perbenista.

Lo spettacolo, prodotto dal Teatro di Roma e vincitore di tre premi alla regia - Premio Ubu 2017, Premio della Critica e Premio Le Maschere, anche come miglior spettacolo - sta toccando le maggiori città italiane appassionando un pubblico eterogeno e trasversale: a Pordenone ha già registrato il tutto esaurito al botteghino, il pubblico può verificare eventuali ultime disponibilità di posto alla biglietteria del Verdi (0434 247624 biglietteria@comunalegiuseppeverdi.it).

A guidare il vasto repertorio di personaggi in questo affresco dove le vicende si alternano suddivise in diversi episodi e archi temporali, è la regia di Massimo Popolizio che ci porta “dentro” le giornate dei giovani sottoproletari. Il Riccetto, Agnolo, il Begalone, Alvaro, e ancora il Caciotta, Spudorato, Amerigo, sono alcuni dei “ragazzi di vita”, dalla vitalità disperata e ritratta in presa diretta nel romanzo che esplode sul palcoscenico nudo per recitare la nuda povertà delle borgate romane con la loro dolcezza furiosa, la loro impulsiva esplorazione del mondo: sono i “ragazzi” di Pasolini nati orfani d’innocenza, che agguantano la vita a piene mani riversando per le strade le loro vitalità emarginate in una coralità di voci con continue voci di spregiudicatezza e pudore, violenza e bontà, brutalità e dolcezza. L’energia travolgente di quel piccolo popolo di ragazzi, protagonisti dell’esordio narrativo di Pier Paolo Pasolini, affiora dalla drammaturgia di Emanuele Trevi che restituisce la lingua pasoliniana riavvicinando il teatro alla letteratura e rafforzando il legame tra il teatro stesso e le radici identitarie della Città.

Su tutti, a fare da tessuto connettivo tra le storie del romanzo, la figura del narratore che si aggira come uno “straniero” in visita a rendere possibili e visibili tutte le scene, l’attore Lino Guanciale. Un osservatore che a tratti si fa mediatore fra noi che guardiamo dalla platea e la vita che si stende sull’immenso palcoscenico vuoto.

Lo spettacolo Ragazzi di vita fa parte di una serie di iniziative dedicate alla figura di Pier Paolo Pasolini programmate in questi giorni in collaborazione con il Centro Studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa e Cinemazero. Nell’ambito di queste attività collaterali, domani – giovedì 14 marzo – alle 18.00 il Ridotto del Verdi ospita un incontro pubblico con Lino Guanciale in occasione della presentazione del libro "I due Pasolini. Ragazzi di vita prima della censura" di Silvia De Laude (Carocci, 2018).

Da ricordare che anche in occasione dello spettacolo “Ragazzi di vita” per la replica pomeridiana di domenica 17 marzo (ore 16.00) sarà proposto in concomitanza uno spettacolo per i più piccoli nell’ambito della speciale stagione “Happy Kids”, letture e laboratori a misura di bambino: dalle 15.30 inizieranno per attività per i piccoli spettatori che potranno assistere allo spettacolo “Il soldatino di piombo” una storia in bilico tra folli avventure a bordo di una barchetta di carta e nella pancia di un pesce, tra incantesimi di una buona fata e la forza di un dolce amore eterno.

Biglietteria del Teatro Verdi Pordenone aperta dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 19 e il sabato dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 19. - Tel 0434 247624 biglietteria@comunalegiuseppeverdi.it -  www.comunalegiuseppeverdi.it                                                                 

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