WIKIPIERA PIERA DEGLI ESPOSTI OMAGGIO ALLA CARRIERA NELL’INTERVISTA SPETTACOLO CON PINO STRABIOLI

UNA GRANDE PROTAGONISTA DEL TEATRO ITALIANO PER L’OUVERTURE DEL CARTELLONE DI PROSA DEL TEATRO VERDI DI PORDENONE, DOMENICA 28 OTTOBRE, ORE 16.

 

PORDENONE - Nel segno di una grande protagonista del teatro italiano, la “primadonna” Piera Degli Esposti, si apre domenica 28 ottobre il cartellone di prosa del Teatro Verdi di Pordenone, curato da Natalia Di Iorio: ben 30 proposte in programma, con prestigiose prime nazionali e tante esclusive trivenete. Domenica, alle 16, il sipario si alzerà su “Wikipiera”, uno spettacolo divertente ed “enciclopedico” che raccoglie alcuni dei cavalli di battaglia di più di cinquant’anni di carriera della estrosa e impareggiabile mattatrice delle scene: uno spettacolo dal vivo nella forma dell’intervista, ma potremmo definirlo anche una sorta di ‘flusso di coscienza’ affidato alle cure di Pino Strabioli, per una performance personalissima e altamente carismatica. Prodotta da Alt Academy, “Wikipiera” è una carrellata per ripercorrere la vita tra teatro e cinema, vissuti da Piera Degli Esposti, sempre in frontline, e sempre incrociando gli eventi della sua avventurosa vita: dagli amori impossibili a quelli possibili, il rapporto profondo e controverso con la mamma, la passione per Bologna, gli incontri fondamentali come quello con Marco Ferreri e con Dacia Maraini, sbocciato nella “Storia di Piera” diventato poi un film con Hanna Schygulla e Marcello Mastroianni, recentemente trasformato da Peter Marcias nel film-documentario “Tutte le storie di Piera”; e ancora, altri incontri che hanno scandito la vita di Piera: quelli con De Chirico e Lucio Dalla, per esempio, quest’ultimo compagno di scuola del fratello di Piera. E poi ancora le tappe della carriera, dall’indimenticabile interpretazione di Molly cara di Joyce - che fece esclamare a Eduardo De Filippo “Chesta è o vierbo nuovo” - al cinema d’autore. Wikipiera è uno spettacolo nello spettacolo, un vero e proprio show fra brani di grande teatro e ricordi. Da Joyce a D’Annunzio, da Beckett a Campanile. Sul palco solo pochi elementi essenziali perché la scena è tutta per Piera; tra i due si stabilisce subito un legame di complicità e di stima, costruito con equilibrio e rispetto dei ruoli; Strabioli è un’ottima spalla presente ma non invadente, lei è emozionata, divertita, come se fosse la sua prima volta sul palcoscenico. In questo equilibrio costante si gioca tutta la piacevolezza dello spettacolo. Lei dice di sé: “Preferisco essere raccontata in vita che da morta. Lo spettacolo è il dietro le quinte di un'attrice, la formazione, le bocciature iniziali e poi i consensi. Penso che ai giovani possa servire vedere che si può costruire un cammino andando controcorrente”. Un’occasione unica per conoscere da vicino una grande attrice ma anche una grande donna: carismatica, energica, vitale, che sa emozionare, divertire e commuovere.  L’intesa fra la ‘nonna jena’ di “Tutti pazzi per amore” e Pino Strabioli è nata in televisione dopo la fortunata trasmissione di Rai 3 “Colpo di scena” e dopo una serata ai Solisti del Teatro. “Wikipiera” è arrivato dunque come naturale prosieguo di una alchimia per un’attrice che, prima di diventare tale, è riuscita a ritagliarsi anche un ruolo di sarta per seguire le proprie fantasie. E che confessa di aver inseguito per una vita il sogno di incontrare l’attore Robert Mitchum. «Ti amo da quando avevo quattordici anni - gli confessa in una lettera - Tutto in te è ambiguo, osceno e speranzoso…», come il loro incontro riuscito grazie a Lina Wertmüller, due anni prima della scomparsa di Mitchum.

L’esibizione di Piera Degli Esposti sarà anticipata dall’incontro di sabato 27 ottobre alle 20.30 al Convento di San Francesco di Pordenone quando - in occasione della sua presenza a Pordenone - all’attrice sarà conferito il Premio Cavallini per la carriera.

“Wikipiera”, informazioni: Biglietteria del Teatro Verdi, tel 0434.247624 da lunedì al venerdì dalle 16.00 alle 19.00 www.comunalegiuseppeverdi.it

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